SESTO SAN GIIOVANNI - LA STORIA

1801 - Quartiere delle Botteghe. 1965: Enrico Castellani, Nunzio Salvago e Turi Simeti nello studio di Arturo Vermi. Archivio Uliano Lucas

1801 - Quartiere delle Botteghe. 1965: Enrico Castellani, Nunzio Salvago e Turi Simeti nello studio di Arturo Vermi. Archivio Uliano Lucas


1801 - Quartiere delle Botteghe



Il Quartiere delle Botteghe nacque da un’idea di Mario Togliani e per iniziativa del ricco imprenditore edile e collezionista d’arte Felice Valadé. Attivo a partire dalla fine degli anni Cinquanta del ‘900 per circa un decennio, fu l’insieme di una trentina di locali in diversi edifici attigui in Viale Casiraghi, in origine destinati a negozi (ma difficili da affittare perché rivolti al cortile interno), affidati gratuitamente, in cambio di dipinti, a numerosi artisti che vi collocarono i loro atelier e studi. Attraverso la condivisione delle loro esperienze, si intendeva stimolarne la creatività e sperimentazione e in generale promuovere l'arte. Costituì a lungo un originale polo artistico, influenzato dall’ambiente di una città che allora era sede delle grandi fabbriche e che, anche grazie alla proposta di una vita comunitaria e in qualche modo anarchica, si prefiggeva di avvicinare l’arte alla classe operaia. Per questo in un articolo del 1965 apparso su un periodico nazionale venne definito Il Greenwich village di Sesto San Giovanni. Fu frequentato nel tempo da numerosi artisti locali (Giuliano Barbanti, Enzo Basello, Lino Marzulli) e anche da alcuni pittori che in seguito divennero famosi a livello internazionale: tra essi Enrico Castellani, Arturo Vermi, Turi Simeti, Antonio Scaccabarozzi, Agostino Bonalumi, Mario Bionda, Fernando De Filippi, Hidetoshi Nagasawa. 

   Nel 2024 la mostra Milano anni '60. Da Lucio Fontana a Piero Manzoni, da Enrico Baj a Bruno Munari (a Lecco, presso il Palazzo delle Paure) documentò la scena artistica milanese del periodo e dedicò nel Catalogo ufficiale un capitolo al Quartiere delle Botteghe di Sesto. In quell’occasione fu esposto un libro, realizzato per il custode dello stabile e conservato dalla proprietà di un palazzo storico, che contiene schizzi e disegni autografi e originali degli artisti residenti nell’area delle Botteghe.

 

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È possibile consultare anche:
https://www.clp1968.it/mostra/milano-anni-60-da-lucio-fontana-a-piero-manzoni-da-enrico-baj-a-bruno-munari/

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