SESTO SAN GIIOVANNI - LA STORIA

1005 - Stemma della città

1005 - Stemma della città



Lo stemma della città di Sesto San Giovanni è costituito da uno scudo sannitico di colore bianco al cui interno è rappresentato un castello con due torri unite da un compasso. Lo scudo è contornato da rami d'ulivo e di quercia legati da un nastro rosso ed è sormontato da una corona da città. Secondo l'articolo 2, comma 3 dello Statuto della Città di Sesto San Giovanni, lo stemma è «d'argento, al torricellato di due, di rosso, aperto e finestrato del campo, sormontato sulle due torri da un compasso, al naturale»

   Lo stemma compare per la prima volta sui documenti ufficiali all'epoca dell'Unità d'Italia. Esso è molto simile a un'arma in cui è rappresentato un castello a tre torri e che si trova al centro di un grande camino posto all'interno della Villa Puricelli Guerra. I Puricelli Guerra si erano distinti non soltanto per lo sviluppo di attività imprenditoriali, ma anche per la loro partecipazione all'Amministrazione del comune. Furono tra i primi Deputati del Regno e Giuseppe fu Sindaco dal 1862 al 1866. La forma originaria presentava uno scudo normanno contornante un castello a due torri, con quattro finestre, unite da un compasso. Quest'ultimo è quasi sempre presente negli stemmi dei comuni che hanno la parola Sesto all'interno del nome (Sesto Calende, Sesto Fiorentino). Infatti il compasso, come anche il sestante, serve a misurare le distanze (Dante, Paradiso, XIX 40: «colui che volse il sesto»), rendendo quindi l'emblema uno “stemma parlante"'.

   Nel 1868 scompare lo scudo e vengono introdotti due rami di quercia e di alloro uniti nella parte inferiore. Nel 1920 il castello viene collocato all'interno di una doppia corona circolare e i due rami non risultano più uniti. Nel 1930 con un decreto del Capo del Governo del 3 luglio, lo stemma subisce nuovi cambiamenti: torna lo scudo, sormontato da una corona a nove punte (la corona muraria da Comune) e le torri del castello risultano di un solo piano, quindi più basse. Nel 1933 viene imposto l'inserimento del fascio del littorio, che scomparirà nel 1945. L'ultima variazione avviene in occasione del conferimento a Sesto San Giovanni, con D.P.R. del 10 aprile 1954, del titolo di città:: la corona da Comune, «corona d'argento, murata di nero, con 4 “pusterle” (porte, 3 visibili), con cordonature a muro sui margini, sostenente un muro aperto da 16 porte», viene sostituita da quella da Città: «corona (o “cerchia turrita”) d'oro, formata da un cerchio d'oro con 8 “pusterle” (5 visibili), cordonata a muro, sostenenti 8 torri d'oro (5 visibili) unite da cortine di muro d'oro».

   L'utilizzo dello stemma nelle comunicazioni ufficiali è regolato da un Manuale d'immagine coordinata. Dello stemma è stata semplificata la grafica ridisegnandolo in maniera più marcata; inoltre il logo può essere utilizzato in tre versioni: a colori; in bianco e nero; in blu. Secondo quanto riportato nel Manuale, lo stemma deve sempre essere accompagnato dal logotipo, formato dalla scritta “Città di Sesto San Giovanni” seguita a capo da “Medaglia d'Oro al Valor Militare”, in  carattere Trajan Pro, disposta sulla destra dello stemma. Nello stemma del Comune si osserva, peraltro, l'uso scorretto del colore bianco, al posto dell'argento. 

   Esiste anche il gonfalone della città, che lo Statuto della Città di Sesto San Giovanni (art. 2, comma 4) descrive così: «drappo di stoffa di colore avorio, con fregi ornamentali e al centro lo stemma comunale, con sovrastante corona a cinque punte, segno di Città, contornato da un ramo di quercia e da un ramo di alloro». Infine la bandiera della città, che viene così descritta dallo Statuto (art. 2, comma 5): «drappo a bande verticali nei colori blu e bianco con al centro lo stemma civico».

 

Bibliografia: 

CADIOLI Pietro Lincoln, Sesto San Giovanni. Dalle origini ad oggi, Società Editrice Milanese, 1954; 2ª ed., Edizioni “Il cavallino d’oro”, 1964; 3ª ed., Edizioni del cavallino d’oro”, 1978; 4ª ed., Edizioni G. Beveresco, 1979.

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È possibile consultare anche:
https://it.wikipedia.org/wiki/Stemma_di_Sesto_San_Giovanni

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