SESTO SAN GIIOVANNI - LA STORIA

0602 - Sesto San Giovanni - 1916, 14 febbraio

0602 – Sesto San Giovanni - 1916, 14 febbraio. Da La Brianza, 19 febbraio 1916


0602 - Sesto San Giovanni - 1916, 14 febbraio



La Prima guerra mondiale (1915-1918) per fortuna non coinvolse direttamente la città di Sesto San Giovanni, perché i diversi fronti sui quali si combatté erano di fatto molto distanti. Tuttavia alcuni eventi coinvolsero in qualche modo la città: tra essi il più significativo fu probabilmente lo sviluppo della produzione bellica nelle nascenti industrie sestesi.

Forse la prima percezione concreta della realtà di una situazione di guerra si realizzò in città il 14 febbraio 1916, quando già si erano combattute le quattro sanguinosissime e inutili battaglie dell’Isonzo. Un aeroplano austro-ungarico sorvolò la città compiendo alcune evoluzioni, senza però sganciare alcuna bomba. La Brianza del 19 febbraio riferì che il velivolo era un Taube (che in tedesco significa colombo), era proveniente da Milano, dove aveva scaricato alcuni ordigni, sorvolò l’Acciaieria Lombarda e poi si diresse verso Monza, dove completò il bombardamento. La popolazione si riversò imprudentemente nelle strade per ammirare le evoluzioni dell’aereo e l’autore dell’articolo conclude augurandosi che non si ripeta in futuro questo incosciente comportamento e invitando tutti a ricoverarsi in cantina.

Dodici aeroplani Aviatik Taube decollarono da Gàrdolo (TN) con 80 chili di bombe e 270 litri di carburante. Gli Aviatik Taube erano apparecchi monoplano, con motore Mercedes, apertura alare di 14 metri e una velocità massima di 100 chilometri orari. La loro autonomia era di 4 ore. A bordo vi erano due membri di equipaggio. La nebbia costrinse alcuni velivoli a rientrare alla base. Dalla pista di Taliedo si levarono in volo alcuni apparecchi Breda per dar loro la caccia. Gli aerei sganciarono bombe su Porta Romana e Porta Volta a Milano, causando 18 vittime e circa 40 feriti, e su Monza, soprattutto nel quartiere di San Biagio, dove si contarono due vittime e diversi danni a edifici. Uno degli aerei venne abbattuto dalla contraerea italiana, mentre gli altri rientrarono all'aeroporto di Gàrdolo senza alcun danno.

Nel 1923 fu inaugurato a Milano, in via Tiraboschi (angolo via Muratori), un monumento per celebrare l'eroe di guerra Giordano Ottolini e commemorare le vittime del bombardamento aereo austriaco.

 

Bibliografia: GEMINIANI Athos (cur.), Il Novecento a Sesto San Giovanni. Il secolo delle trasformazioni tra cronaca e storia (vol. I, 1898-1920), Pezzini, Viareggio 2000, pag. 241 (La Brianza, 19 febbraio 1916).

 

Sestoproloco ringrazia tutti coloro che utilizzeranno questi nostri materiali citandoci come fonte e in particolare coloro che ci invieranno osservazioni, anche critiche, correzioni e suggerimenti.



È possibile consultare anche:
https://milanoneisecoli.blogspot.com/2015/05/14-febbraio-1916-milano-bombardata.html

Tags:



Galleria Foto:




    Condividi:
   



    Home  •  Sestoproloco APS  •  Attività Solidali  •  Eventi e Manifestazioni  •  Viaggia con Noi  •  Sesto San Giovanni  •  Associazioni  •  News e Curiosità  •  Cerca